18 Apr 2008
Centro  congressi


"Serve un Centro per congressi,fiere e concerti" così gli albergatori. Bene!
Il nostro Comitato  plaude e si associa a questa richiesta  affinchè
la nostra città possa   ospitare manifestazioni importanti che producano
notevoli ritorni economici e di immagine. Ci sentiamo di
aggiungere : "servono impianti sportivi di eccellenza": uno Stadio nuovo,
una
piscina olimpionica di 50 metri coperta , un palazzetto da 8.000 posti";
Senza impianti adeguati non cresce lo sport di alto livello perchè possibili
investitori e sponsor non sono attratti.Una volta raggiunta la  massima
serie
le squadre dovrebbero emigrare;è già successo!

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Comitato Provinciale Area Pratese












30 Maggio 2008
Vigili del fuoco,troppo tempo che non se ne parla


E' molto tempo che non sentiamo più parlare della costruzione delle caserme
dei Vigili del Fuoco a Montemurlo ed a  Vernio.
Entrambe le realtà presentano punti di criticità per i quali si rende
davvero
necessario provvedere al più presto alla costruzione di detti edifici con il
conseguenmte insediamento di un nucleo operativo di vigili del fuoco.
Montemurlo ha uno sterminato numero di imprese industriali ed artigiane ed
una popolazione che sfiora i 20.000 abitanti mentre per Vernio è
fondamentale
tale presidio per la presenza della lunga galleria dell'appennino sulla
direttissima Prato Bologna e per la distanza dalla caserma di Prato per
altri
tipi di intrervento .Recentemente dovettero intervenire per un incendio i
pompieri di Castiglione dei Pepoli.
Questo Comitato si augura  che presto si possano avere buone notizie al
riguardo.

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Comitato Provinciale Area Pratese










14 Giugno 2008
Vigili del fuoco in provincia


Proprio in questi giorni  abbiamo avuto una ulteriore riprova dell'"effetto
provincia"  con l’entrata in servizio operativo del distaccamento dei vigili
del fuoco a Vaiano. Entro l'estate partiranno i lavori per la costruzione
della caserma di Montemurlo che avrà una dotazione organica di circa trenta
uomini. Presto anche Vernio sarà dotata di una caserma operativa che prevede
funzioni anche di protezione civile. Le zone che maggiormente necessitano di
distaccamenti di vigili del fuoco, o per distanza dalla Sede centrale o per
le numerosissime industrie presenti (Montemurlo) risulteranno coperte da
questo importante servizio.   E’ bene ricordare che solo con l’istituzione
della Provincia di Prato, è stato possibile ottenere il comando provinciale
dei vigili del fuoco e di conseguenza dei vari distaccamenti ubicati in zone
strategiche. Pensiamo dunque, quanto sia utile mantenere lo status di
provincia, perché è solo così che si avranno a disposizione strumenti per
gestire e governare sempre meglio il nostro territorio.

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Comitato Provinciale Area Pratese







25 Giugno 2008
Innaugurazione Radioterapia a Villa Fiorita



Dopo molti anni, troppi , è stato inaugurato la specializzazione di
 radioterapia presso Villa Fiorita. Ce ne rallegriamo. Siamo per sempre in attesa della attivazione di Neurochirurgia presso
 l'ospedale di Prato. Tale specializzazione doveva essere aperta fin  dalla metà degli anni novanta , Direttore ASL Dott Montaini, ed
 invece arrivarono solo niet.Noi non ci arrendiamo e continuiamo a  chiedere tale specializzazione medica nella seconda città della
 Toscana.Ci auguriamo che il  nuovo ospedale non rimanga solo tale ,
  nuovo nella struttura, ma diventi un vero OSPEDALE NUOVO cioè
apportatore di nuove specializzazioni mediche fra cui neurochirurgia 


 Comitato Provinciale Area Pratese







27 Giugno 2008
Richiesta di Eurostar per Prato Centrale a FS




Visto che oramai i tagli dei treni Intercity per Prato Centrale è cosa
fatta, abbiamo proposto a Fs alcune fermate aggiuntive di materiale
Eurostar . Questi treni,almeno fino all’apertura dell’alta velocità del
Mugello, garantirebbero più collegamenti diretti con il nord’Italia e con
Roma. In tutto si tratterebbe di 13 convogli diretti a Roma, Bologna,
Venezia, Udine, Milano, Verona, Padova, Bergamo più tutte le fermate
intermedie. Le fasce orarie interessate andrebbero dalle 8.44 alle 18.34 per
Venezia, Milano, Udine e Bergamo e dalle 9.07 alle 22.30 per il tragitto
inverso in direzione Roma. Abbiamo fatto presente a Fs, che questa richiesta
non riguarderebbe solo la città di Prato, ma anche la provincia di Pistoia e
Lucca e i comuni di Campi Bisenzio e Calenzano, stimando un bacino d'utenza
di circa 600.000 abitanti. Prato Centrale, nonostante i tagli ricevuti,
rimane un nodo strategico per le ferrovie per via della sua centralità nella
piana Fi-Po-Pt, almeno fino a quando non entrerà in servizio l’alta
velocita’, questo è un dato di fatto incontestabile.

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 Comitato Provinciale Area Pratese






23 Agosto 2008
Servono impianti sportivi adeguati 


Senza impianti adeguati lo sport di alto livello non può svilupparsi.A Prato

mancano strutture sportive in grado di accogliere avvenimenti di rilievo
nazionale ed internazionale. Tale carenza impedisce anche la nascita e
crescita di discipline sportive  in loco  o se si sviluppano, arrivate ad
alti livelli , sono costrette ad emigrare e fatalmente finire.Uno stadio da
20.000 posti, un palazzetto dello sport ed una piscina olimpica coperta  
sono indispensabili per la nostra realtà territoriale.
Lo sport rappresenta un formidabile mezzo di promozione di una città; lo
dimostrano piccole realtà che sono sempre presenti sui mezzi di informazione
in quanto accolgono   fenomeni  sportivi di alto livello.
Questo Comitato ritiene indispensabile pensare all'impiantistica e
successivamente, ne siamo certi, verranno anche le squadre, gli sponsor e
gli investitori. Se aspettiamo di avere le squadre non avremo nè le une nè
gli altri.

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Comitato Provinciale Area Pratese







2 Settembre 2008
Non smantelliamo il Misericordia e Dolce dopo il nuovo Ospedale




Dopo molti anni, troppi , è stato inaugurato la specializzazione di
 radioterapia presso Villa Fiorita. Ce ne rallegriamo. Siamo però
 sempre in attesa della attivazione di Neurochirurgia presso
 l'ospedale di Prato. Tale specializzazione doveva essere aperta fin
 dalla metà degli anni novanta , Direttore ASL Dott Montaini, ed
 invece arrivarono solo niet.Noi non ci arrendiamo e continuiamo a
 chiedere tale specializzazione medica nella seconda città della
 Toscana.Ci auguriamo che il  nuovo ospedale non rimanga solo tale ,
  nuovo nella struttura, ma diventi un vero OSPEDALE NUOVO cioè
 apportatore di nuove specializzazioni mediche fra cui neurochirurgia.Altra
carenza , da tempo denunciata, e recentemente riconosciuta anche
dall'Assessore regionale alla sanità Rosssi è il Pronto Socccorso che
nonostante l'instancabile lavoro del personale sanitario , non è più
sufficiente. Non smantelliamo il Misericordia e Dolce una volta che sia
ultimato il nuovo Odpedale. Due Presidi ospedalieri sono utili a Prato.L'area
vasta sanitaria ha un senso se i servizi sono diffusi sul territorio e non
accentrati. Prato deve avere i propri vantaggi.
Coloro che invocano l'ottica di Area Vasta pensino prima ad acquisirla loro
stessi e poi discuteremo

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Comitato Provinciale Area Pratese







26 Settembre 2008
Prato deve avere il suo stadio



A Prato serve un nuovo stadio. Il Lungobisenzio e’ del tutto inadeguato per
ospitare qualsiasi tipo di manifestazione sportiva o d’intrattenimento. Le
condizioni strutturali sono pessime, le tifoserie ospiti sono costrette ad
assistere le partite su dei “tubi innocenti”, non esiste la sala stampa, la
torretta che sovrasta lo stadio, dove un tempo si svolgevano le
radiocronache e’ inagibile. A prescindere dai risultati della nostra squadra
di calcio, il luogo dove essa disputa le proprie partite deve essere in
buone condizioni, anche se ci fosse un solo spettatore. Prato deve avere uno
stadio nuovo ed adeguato. Se vogliamo stimolare la nascita di altre realta’
sportive cittadine che puntino a  traguardi di alti livelli   si devono
mettere a disposizione strutture moderne e funzionali. Non ci sembra una
soluzione valida l’idea di utilizzare infrastrutture altrui,che poco o
niente hanno a che fare con Prato e la sua tradizione sportiva. Giocare in
un’ipotetico “stadio metropolitano”( che cosa significa   in pratica tale
roboante definizione? Si dovrebbe rinunciare alla costruzione di uno stadio
nuovo a Prato?) causerebbe problemi organizzativi che riguardano le
coincidenze delle “trasferte” e delle partite in “casa”, mortificherebbe lo
spirito del tifoso che si vedrebbe costretto ad andare in uno stadio che non
e’ il “suo”. Simili progetti si sono avuti in Inghilterra con risultati
disastrosi, per esempio la vicenda del  Wimbledon F.C. , dove i suoi tifosi
preferirono costituire una propia squadra piuttosto che assistere le partite
in casa d’altri. Teramo, 55.000 abitanti, si e’ costruito il nuovo stadio,
nonostante la societa’ sia fallita. Questo Comitato ritiene che senza
impianti adeguati lo sport di alto livello non può svilupparsi. Ricordiamo
che Prato agl’inizi del 2000, era chiamata la “citta’ degli scudetti” in
ragione dei successi del calcio a cinque,pallamano e hockey, crediamo che
tutta la citta’ voglia nuovamente fregiarsi di tale titolo e allora
costruiamo impianti che aiutino a vincere.

Comitato Provinciale Area Pratese

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13 Dicembre 2008
Il Nuovo Ospedale e' insufficente


Questo Comitato è molto contento di aver appreso che anche il Presidente dell'Ordine Provinciale dei Medici Pratesi ,Dott. LUIGI BIANCALANI ,giudica insufficienti i 540 posti letto previsti dal nuovo Ospedale. Tale tesi è sempre stata sostenuta dal nostro Comitato che si è fatto portavoce della cosidetta" voce del popolo" , il quale, potrebbe vivere sulla propria pelle,  gli errati piani previsionali elaborati a tavolino dai computer e non sulle reali necessita’ ; ricordiamo che la provincia di Prato conta  250.000 residenti! . Non sono sufficienti  540 posti  letto previsti con il nuovo presidio ospedaliero, anche se  a questi  aggiungiamo i 40 di Villa Fiorita; centro ospedaliero dove si effettuano interventi di routine e che ,in caso di necessita’ specifiche, il paziente dovrebbe essere trasferito al Misericordia e Dolce. Oltre al danno, si aggiunge la beffa delle statistiche.  Italia Oggi, ha pubblicato la classifica delle Provincie d’ Italia, prendendo a base vari parametri atti a determinare il tenore di vita. Prato si classifica agli ultimi posti per la qualità nella fornitura dei servizi anche  in virtù della scarsità di posti letto attuale e cioè 2,89 ogni mille abitanti, la più bassa in Toscana. Con queste cifre, l’assistenza domiciliare servirebbe a ben poco e la notevole diminuzione  di posti letto prevista dalla nuova struttura Ospedaliera determinerebbe un ulteriore peggioramento. Pensiamoci  bene prima di costruire  una bellissima nuova struttura che non risponde alle effettive necessità del territorio. Cosa leggeremo sui  giornali, una volta che ci si rendera’ conto dello sbaglio: “Prato fanalino di coda per i servizi”? Una soluzione potrebbe essere  anche  quella di non smantellare totalmente l'Attuale Misericordia e Dolce, anzi , si dovrebbe potenziare di piu’ il nostro presidio con la tanto sospirata e necessaria Neurochirugia ( dato che vicino a noi ne hanno ben 2), facolta’ Universitarie, centri di ricerche ecc. Le risorse si devono trovare, una volta tanto Prato non vuole nè mezzi servizi, nè mezze infrastrutture; servirebbero a poco.


Comitato Provinciale Area Pratese

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