16 Maggio 2008
Turismo a Prato



I dati sull’affluenza turistica in tutto il territorio della Provincia di Prato mettono in evidenza il consolidamento di questo settore che non deve piu’ essere considerato marginale per l’economia del territorio e per l’ottimo ritorno d’immagine.
 Analizzando in dettaglio la Provincia di Prato, troviamo numerose realtà’ storico-culturali di notevole importanza. Oltre alle gia’ celebrate Carmignano, Artimino  e Poggio a Caiano con  il Museo della Natura Morta presso la Villa Medicea,entrano di diritto anche la città Etrusca di Prato-Gonfienti e il nascendo museo Etrusco di Villa Niccolini, recentemente inseriti tra le piu’ importanti emergenze storico-archeologiche della Toscana. L’arte contemporanea trova la sua massima espressione con il museo Pecci ,protagonista di numerosi eventi di importanza nazionale ed internazionale. In Val Bisenzio,ricordiamo la Rocca Cerbaia di Albertesca memoria, i numerosi fortilizzi e castelli,le millenarie badie di Vaiano e Montepiano,la rocca di Vernio, la stessa “Direttissima” capolavoro dell’ingegneria ferroviaria Italiana (tra l’altro fortemente voluta e pensata dal pratese Giovanni Ciardi alla metà dell’800 del secolo scorso). Nell’ambito naturalistico citiamo la Calvana con la sua particolarissima geologia, meta di studiosi e cultori di scienze naturali,Cantagallo e le meravigliose foreste con l’incantevole borgo di Fossato,il Monteferrato e il Verde di Prato. Ad est della citta’, Montemurlo con la Villa del Barone e la Rocca. Un patrimonio storico e culturale che puo’ contribuire all’economia pratese, ma anche e soprattutto, rinsaldare quel rapporto d’amore tra il cittadino e il territorio in cui vive.
 Il lavoro svolto dalla Provincia di Prato, in tema di sviluppo del territorio,  con la collaborazione della APT di tutti i Conmuni e delle varie PRO LOCO,sta dando buoni frutti. Il recente restauro di Palazzo Vestri in piazza del Duomo, che ospiterà il “Palazzo del Turismo”, è il segno tangibile di una precisa intenzione di investire risorse nel settore turistico. Quindi avanti così, ma attenzione, la concorrenza è fortissima ed è fondamentale proporre idee e sviluppare progetti da parte dell’imprenditoria cittadina e non solo.


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Comitato Provinciale Area Pratese






3 Agosto 2008
Notte bianca a Prato
in occasione dell'evento culturale della Proovincia di Prato a Settembre 2009



Turismo e cultura; Due semplici parole per una ricetta efficace nel rilanciare Prato ed il suo territorio.Molti passi, in questo senso, sono stati fatti in questi ultime tempi, grazie soprattutto alla Provincia di Prato che con iniziative eventi, promozione del territorio è riuscita ad avvicinare il turismo a Prato.Non ci stupiscono gruppi di turisti tedeschi, olandesi o inglesi che si aggirano meravigliati per le splendide strade del nostro prezioso centro storico. Ottima cosa !! Si deve proseguire in questo senso ! Dobbiamo fare del turismo una nostra nuova, grande risorsa !
Eventi come il restauro degli splendidi affreschi del Lippi o come la prossima mostra-evento sui tesori dell’Hermitage, devono diventare per Prato una quasi quotidianità.
Perché non arricchire questa ottima iniziativa richiedendo in prestito dal Museo Britannico di Londra l’ormai noto “Regia Carmina”, il cavaliere pratese simbolo della nostra ritrovata autonomia e lo splendido bronzetto etrusco di Pizzidimonte ?!
Proprio in corrispondenza di questo ultimo futuro evento, dal quale Prato si aspetta molto in tema di turismo e promozione di immagine, questo Comitato propone anche l’organizzazione di una “notte bianca” tutta pratese, con negozi, bar e ristoranti aperti tutta una notte. Potete immaginare quale richiamo turistico avrebbe l’organizzazione di una tale nottata ?! Prato sarebbe anche solo per una notte, come le più importanti capitali europee….tanto per cominciare !!


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Comitato Provinciale Area Pratese








9 Agosto 2008
Adeguamento segnaletica turistica alla stazione FS di Prato Centrale



Desideriamo segnalare  un modo per migliorare " il biglietto da visita turistico" offerto  dalla nostra citta'. Alla stazione di Prato Centrale,eccezion fatta per la bella colonna informativa ubicata davanti alla stazione stessa,non esiste nessun'altra "immagine" di Prato. Scendendo dai binari e imboccando il lungo corridoio che porta alle varie uscite sarebbe utile affiggere alcuni poster dei maggiori monumenti di Prato,cosi' come nell'atrio d'ingresso dove sarebbero ancora piu' visibili.
In alcuni periodi dell'anno,come ad esempio per l'8 settembre e per tutte le ostensioni del Sacro Cingolo Mariano,si potrebbero creare alcuni poster ad hoc per incuriosire e ricordare ai 4.000.000 di viaggiatori, alcuni dei piu' importanti eventi civili, culturali e religiosi cittadini. A contribuire a questo scopo si potrebbe dotare la biglietteria della C.A.P.di brochure turistiche.
  

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Comitato Provinciale Area Pratese






5 Settembre 2008
Situazione insostenibile a Gonfienti



Per valorizzare gli scavi archeologici di Gonfienti non è stata realizzata , nel 2008 ,alcuna visita guidata agli scavi  ed al centro di restauro della Dogana del Mulino di Gonfienti ;niente è stato fatto   per la   manifestazione regionale delle “Notti dell’Archeologia”. Ricordiamo  che la scoperta della città Etrusca, è stata definita da alcuni dei più autorevoli professionisti del settore e dalle più importanti testate giornalistiche del mondo, come una tra le più importanti scoperte archeologiche degli ultimi anni.
 Sarebbe veramente un errore imperdonabile, lasciare a se stessa Gonfienti e i suoi ricchissimi reperti dispersi fuori Prato. Questo Comitato, ritiene che si debba realizzare un museo archeologico adeguato che possa ospitare i materiali della città Etrusca. Considerando Comeana, Artimino e Gonfienti, la provincia di Prato ha un inestimabile patrimonio storico-culturale che pochi altri hanno il privilegio di possedere. Si deve cercare di coinvolgere privati e ottenere fondi necessari al mantenimento, volontari da affiancare alla Soprintendenza durante gli scavi (come accade in molti altri siti archeologici) e in ultimo, sensibilizzare e far conoscere ai pratesi che cosa ha  loro   riservato la terra di Prato.


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Comitato Provinciale Area Pratese









12 Ottobre  2008
Serve adeguata segnaletica turistica sull'A11 e alle stazioni ferroviarie


Barcellona, 103.000 visitatori per la mostra sui  tesori del Museo Civico di Palazzo Pretorio . Tale successo, e’ l’ulteriore conferma delle potenzialita’ culturali del nostro territorio, il  quale per troppo tempo, e’ rimasto fuori dai maggiori circuiti turistici nazionali ed internazionale.  Se sommiamo questo successo dell’Assessorato alla Cultura del Comune, a quello ottenuto dalla Provincia con Palazzo Vestri, Prato, muove importanti passi verso il turismo, ponendosi all’attenzione dei maggiori operatori del settore. Tuttavia il Comitato,proprio in virtu’ di questo nuovo rilancio, segnala alcune carenze che riguardano la promozione della citta’ attraverso i suoi piu’ importanti punti di accesso.  Abbiamo notato ad esempio, che all'uscita dei due caselli autostradali della A11, Prato Est e Prato ovest, non esiste una adeguata segnaletica di "benvenuto" per coloro che si apprestano ad arrivare. Sarebbe opportuno collocare dei maxicartelli, anche illuminati, che,oltre alla indicazione Prato, rechino messaggi di buona accoglienza e di invito a visitare le bellezze della città. Stessa situazione riguarda le stazione di Prato Centrale e Porta al Serraglio, dove anche in questo caso, notiamo la totale assenza al loro interno di poster  o di altro materiale promozionale. Invitiamo l’Amministrazione Comunale, Apt, e Provincia a porre rimedio al piu’ presto.

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Comitato Provinciale Area Pratese