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Banca d'Italia
 Pur non essendo più obbligatoria l'apertura di una filiale in ogni capoluogo di provincia, pare assurdo che in una realta come Prato non esista una filiale della Banca d'Italia, tanto più che già in passato esisteva una filiale pratese, poi chiusa perché un nuovo regolamento interno della banca stabilì che le filiali potevano essere aperte solo...nei capoluoghi di provincia.
Il Comitato si è più volte rivolto sia al Ministro del Tesoro, sia al Governatore della Banca d'Italia, ricevendo, con varie formule, sempre risposta negativa.
Recentemente la già assurda situazione è divenuta ancora più assurda con l'apertura della Sezione di Tesoreria Provinciale di Prato...a Firenze! In pratica è stata aperta una unità contabile per Prato all'interno della Sezione fiorentina, senza portarla in territorio pratese, costringendo ancora i cittadini interessati, ad assurdi viaggi a Firenze.
In definitiva, per avere la sede della Banca d'Italia a Prato manca solo l'apertura fisica di un ufficio in territorio pratese, dato che, sulla carta, esiste già lo sportello pratese della banca stessa, la maggior parte delle cui funzioni sono appunto svolte dalla Sezione di Tesoreria.
Il Comitato si rivolgerà continuativamente agli organi competenti per far cessare questa situazione assurda, che penalizza molti cittadini e molte aziende di vario tipo.
La strada da percorrere si presenta lunga e difficile, ma questo Comitato ne ha percorse, e fino in fondo, di ben peggiori.
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