Elenco telefonico

L'elenco da noi propostoScopo di questa iniziativa è ottenere dalla Telecom-Seat Pagine Gialle un elenco telefonico solo per Prato e Provincia e Distretto Industriale e non più un elenco come l'attuale Prato e Provincia e Provincia di Firenze.
   Gli interventi del Comitato sono stati rivolti sia alla Telecom, sia a Seat Pagine Gialle. Non poche sono le resistenze incontrate dall'una e dall'altra parte per la realizzazione del nostro obiettivo. Recentemente ci è stato precisato che una tale richiesta deve pervenire dagli enti locali interessati, che nel nostro caso sono la Provincia e il Comune di Prato. Ci siamo quindi rivolti al Presidente Mannocci e al Sindaco Mattei esortandoli ad inviare alla Telecom formale richiesta per la realizzazione di un elenco così come da noi proposto. Il presidente Mannocci ha accolto la proposta e ha inviato la richiesta alla Telecom chiedendo la realizzazione di un elenco telefonico come quello illustrato nell'immagine ingrandibile qui a sinistra: un elenco autonomo per Prato, la sua provincia e il suo distretto industriale.
FINALMENTE! Lo scorso settembre 2001 abbiamo avuto conferma sia da Telecom sia da Seat-Pagine Gialle che nel 2003 sarà pubblicato l'ELENCO AUTONOMO DELLA PROVINCIA DI PRATO.
Giugno 2003 - E' arrivato! Il nostro Elenco tutto pratese è stato distribuito: non solo la Seat Pagine Gialle ha esaudito la nostra richiesta, ma ha fatto anche di più! Nel nostro elenco non sono riportati soltanto gli abbonati dei sette comuni della provincia pratese, ma anche i comuni del Distretto Industriale, più Signa e Lastra a Signa. Quindi, oltre a Prato, troveremo Agliana, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Lastra a Signa, Montale, Montemurlo, Poggio a Caiano, Quarrata, Signa, Vaiano e Vernio.
Con la realizzazione di questo nuovo elenco, anche la SEAT Pagine Gialle ha espressamente riconosciuto che il territorio di influenza e di interesse sociale ed economico di Prato non è ristretto ai confini della provincia, come d'altra parte ha anche riconosciuto la Regione Toscana, che ha istituito, non con 7, ma con 12 comuni, il Distretto Industriale di Prato, il cui territorio dovrebbe coincidere con quello della Provincia, con indubbi ed innumerevoli vantaggi per Prato e tutti gli altri 11 comuni.