"L'idea della Provincia di Prato non nasce dal nulla, debbono esserci
condizioni, radici, motivazioni, e non avrebbe sviluppo se non fosse confortata
dalla obbiettivita’ della situazione. L’aspirazione a migliorare e’ comune a
tutto il genere umano, nessuno si accontenta del proprio stato. Cio’ vale oltre
che per il singolo anche per il gruppo e quindi per la comunita’. I movimenti
popolari hanno una ideologia ma essa deriva dalla necessita’ di favorire lo
sviluppo della propria posizione economica-sociale. Chi sa di valere non meno
di altri e di avere di questi le stesse necessita’ cerca di uscire in qualche
modo da un sottordine che, se codificato, diviene discriminazione bella e buona ….." Rolando Caciolli
Rilette a piu' di dieci anni di distanza, queste parole spiegano meglio di altre lo spirito che anima il nostro Comitato. E' giusto quindi lottare per migliorarsi? A questa domanda segue un'ovvia risposta affermativa. Dunque ente provincia non per mero companilismo ma per legittimo e sacrosanto interesse collettivo. Ad oggi solo l'istituzione provinciale assicura servizi e "considerazione" da parte dello Stato e Prato ne ha bisogno.
